Impresa da pazzi: quel Piper in volo da New York a Palermo in solitaria e senza scalo per 33 ore

ALE

In volo da New York a Palermo con un Piper, in solitaria e senza scalo. Apre con questa notizia il New York Times la mattina del 24 giugno 1958, 62 anni fa esatti. La trasvolata atlantica di Max Conrad fa in poche ore il giro del mondo. Ed è una storia tutta palermitana, rivissuta e rimasta scolpita nell’eternità anche grazie al racconto del pilota palermitano Willy Ribolla. Nel giugno del 1958 l’aeroporto di Boccadifalco fu meta di una delle più straordinarie imprese aviatorie del mondo. Max Conrad, pilota collaudatore effettuò una trasvolata atlantica, senza scalo, con un piccolo Piper Comanche, velivolo monomotore da 250 hp.

Read More

Il mistero del palermitano tornato da Cuba senza organi, il fratello: “26 anni di tormenti”

ALE
“Mio fratello è andato a Cuba per una vacanza, è tornato a Palermo dentro una bara di cartone, irriconoscibile e privo di tutti gli organi”. Per morire di maggio ci vuole tanto, troppo coraggio, cantava Fabrizio De Andrè. Ma andatelo a spiegare a chi ha dovuto inghiottire 26 anni di silenzi. Di tormenti e angosce. La famiglia di Antonio Ciacciofera, giovane bancario palermitano morto nel 1994 a Cuba in circostanze misteriose, è precipitata dritta all’inferno in un giorno di fine primavera. Antonio aveva 24 anni. “Incidente stradale”, è la versione ufficiale. Una versione che si è sbriciolata tra sospetti e ombre. Perché la storia di questo ragazzo palermitano è un devastante cammino nell’inferno. Adesso, a distanza di tanti anni, Michele Ciacciofera, il fratello più grande, ha rispolverato così la tragica fine di Antonio. Un caso finito alla ribalta delle cronache internazionali e subito silenziata dalle istituzioni, su cui si agitano gli spettri di una violenza cieca: il sequestro, le torture, una morte lenta. E poi ancora: il corpo quasi decapitato e il muro di gomma su cui ha sempre rimbalzato la famiglia del giovane palermitano.

Read More