Totò e i botti di Capodanno

FRANK

Totò, il venditore di botti della mia zona non c’è più. A volte spariva per ore nei giorni a cavallo tra Natale e Capodanno. O si era nascosto o lo aveva portato via la finanza. Poi però, il 31 dicembre, era sempre lì all’angolo della strada, col suo banchetto pieno pieno di diavolerie pirotecniche e la sua sedia di legno.

Un paio di anni fa, Totò, se n’è andato e non è più tornato. La finanza ti rilascia, una brutta malattia no. Per la verità, io, avevo smesso già da qualche tempo di fare scorte di Magnum e Svedesi (che non sono gelati e belle ragazze) per la notte di San Silvestro.

Read More